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CQ CQ SK: Un saluto a I0FCG |
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Scritto da IK0YYY
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martedì 17 agosto 2010 |
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Quest'oggi, dopo un aggravamento nella notte, è venuto a mancare Francesco I0FCG; di certo, io non sono nessuno che ne può parlare, visto che ho avuto l'onore ed il piacere di conoscerlo ed incontrarlo solo negli ultimi anni. Mi sia permesso di inviargli un ultimo saluto da queste pagine dedicate al ripetitore D-Star di Roma, presso cui era registrato e con il quale abbiamo effettuato qualche collegamento, con la stazione italiana di Concordia, in Antartide. Custodisco un video, fatto con un cellulare, del suo primo collegamento fatto da casa sua, con il capo spedizione di due anni fa. Un incredibile ricordo. A presto Francesco, da tutti gli amici di IR0MA. |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 17 agosto 2010 )
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Ancora lamentele per il ministero |
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Scritto da IK0YYY
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giovedì 08 luglio 2010 |
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In queste ultime quattro settimane, sono giunte diverse email che confermano il comportamento di alcuni dirigenti del ministero, i quali negano le autorizzazioni per le attività sperimentali ai singoli radioamatori. La maggior parte dei richiedenti, viene infatti raggiunta telefonicamente da questi funzionari, i quali avvisano che le richieste presentate dai singoli radioamatori non vengono più accettate ! Non voglio ulteriormente dilungarmi sulla illegalità di una decisione del genere, così come non voglio ridere circa il fatto che un ministero dello stato italiano si rivolga al cittadino con una telefonata, quando l'unico strumento legalmente riconosciuto è la parola scritta. Voglio invece soffermarmi su come le associazioni siano del tutto ferme nel prendere qualche decisione in merito; è vero che forse queste sono interessate solamente ad avere iscrizioni di soci, per cui gioiscono del fatto che il ministero stesso stia invitando i singoli radioamatori ad iscriversi per far presentare le richieste. Ma la cosa più grave è che centinaia di radioamatori hanno riposto la loro fiducia nelle associazioni, perchè queste si adoperino presso le Istituzioni italiane per il rispetto del diritto del radioamatore. Questa assenza, che ormai si porta avanti da cinque anni, ricade proprio sui soci, cioè dire sui radioamatori, che si vedono negati i princìpi di equità ed eguaglianza, perseguiti da decenni. Alcuni mi chiedono che fare; c'e' chi propone la costituzione di una nuova associazione; questa eventualità, in questo momento storico italiano, sarebbe a mio avviso, un insuccesso; sarebbe l'ennesima associazione che poi alla fine non verrebbe neanche considerata dal ministero, visto che già da quattro anni il ministero non ha più convocato le associazioni, dando piena testimonianza che queste non contano più nulla. Certo, non nego che qualche presidente sia andato a elemosinare 30 o 40 nominativi di ripetitore, ma allora si parlerebbe di "interesse privato in atti di ufficio", perchè qualsiasi presidente di associazione di radioamatore dovrebbe svolgere attività di rappresentanza per tutti i radioamatori e non dovrebbe invece andare con il rosario in mano ad accontentarsi di briciole insignificanti. Iniziativa proprio da me fortemente contestata nei confronti di taluni comportamenti svolti dall'associazione ARI, dieci o venti anni fa. E allora che fare ? Apriamo un dibattito e vediamo che cosa ne esce fuori. Invito chiunque a scrivere a questo indirizzo e a dare la proprio opinione; se vorrà, posso inserire la sua email nel sito, perchè tutto sia alla luce del sole. Class-action, denuncie penali, ricorso alle commissioni europee ? Pensate a tutto, se possibile. L'unica cosa da NON fare oggi, è quella di stare zitti; se accettiamo che il ministero decida per noi e non rispetti neanche la Legge che penosamente siamo riusciti nel 2003 a portare a nostro favore, allora dovremo stare zitti per tutto il resto della vita. Luca IK0YYY. |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 08 luglio 2010 )
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Aglia: in arrivo la seconda rete Open Source..... |
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Scritto da IK0YYY
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lunedì 05 luglio 2010 |
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Nella speranza che il titolo sia solo una svista, annuncio vobis che è in arrivo una nuova rete Open Source per il D-Star, denominata ircDDB, progettata in Germania e presentata all'ultima Fiera di Friedrichshafen. L'intenzione sarebbe quella di far confluire le esistenti due reti, quella ufficiale ICOM (US Trust), a cui afferiscono circa 450 gateways e quella libera sempre tedesca (DE X-Trust) con circa 50 gateways attivi, che oggi non possono "vedersi" e obbligano ad una doppia registrazione gli utenti. Con questa iniziativa, dovrebbero finalmente scambiarsi tutte le informazioni le reti, quelle ufficiali e quelle ... sperimentali, spesso legate a sistemi con apparati e schede autocostruite. Ho detto che queste sembrano le intenzioni, perchè a quanto si legge nel sito del nostro amico giapponese Satoshi, sembra siano entrati nel contendere anche gli avvocati, chiamati a dirimere violazioni di copyrights ed altro. Noi poveri utenti, stiamo a guardare. Una cosa comunque è certa: se da un lato, la tecnologia ufficiale ICOM sembra ferma al 2005 (non è stato rilasciato neanche un aggiornamento software dagli esordi), quella dell'open source, per quanto straordinaria, sembra zoppicare, visto che non esiste un collegamento radio che arrivi al termine, senza un buco di ricezione, una mancata conferma del messaggio o qualche minuto di silenzio..... Forse, gli americani non hanno fatto del tutto male a rimanere isolati, con la tecnologia ufficiale. Speriamo che si arrivi a più miti consigli, questa divisione colpisce i radioamatori, nessun altro ! Luca IK0YYY, Roma. |
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